Dove siamo: VALGANNA

NOVITÀ! APERTURA A BREVE!
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PIKNIQ si trasferisce dalla precedente sede di Campsirago, frazione di Colle Brianza (LC), a una nuova, entusiasmante, esclusiva location.

Più vicino a Milano.

Più vicino alla Svizzera.

Più montagne.

Più laghi.

Più alta cucina selvatica.

Più camere.

Più eventi.

Più giardino, più spazio, più sicurezza, più comfort.

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WELCOME TO VALGANNA

Pikniq si trova a Ganna, in provincia di Varese, a soli 40 minuti da Milano (barriera autostradale Milano Nord) e 10 minuti dal confine con la Svizzera (Ponte Tresa).

Per arrivare a Ganna

  • in auto/moto/bicicletta: da Varese, direzione Ponte Tresa – confine di stato. Dopo una decina di chilometri, giunti nel centro di Ganna girate a destra in via Tabacchi, salire per circa 300 metri e imboccare via Francesco Comolli; al n. 2 trovate Pikniq – ingresso pedonale. Sul navigatore inserire Valganna (Varese) – Via Francesco Comolli 2.
    Proseguite ancora per pochi metri e troverete sulla destra il cancello dell’ingresso per il parcheggio di Pikniq.
  • Con i mezzi pubblici: prendere il treno per Varese. Dalla stazione un bus CTPI (Consorzio Trasporti Pubblici Insubria) vi porta al centro di Ganna, a pochi passi da noi.

Un po’ di notizie sul nostro villaggio…

Valganna è un comune sparso della provincia di Varese, composto da quattro frazioni: Ganna, Ghirla, Boarezzo e Mondonico. Ganna e Ghirla sorgono sulle rive dei rispettivi laghi. Il lago di Ganna, più piccolo, è un lago che ha conservato il suo caratteristico aspetto naturale, con rive popolate di canneti e flora tipica del luogo; il lago di Ghirla, invece, è meta molto frequentata da turisti durante tutto l’anno.

Il comune di Valganna si estende lungo la S.S. 233 Varesina, dalla zona delle Grotte della Valganna e delle omonime cascate fino al Lago di Ghirla. Sul lato sinistro idrografico si ergono il Monte Chiusarella e il Monte Martica, sul lato destro il Monte Monarco, il Monte Minisfreddo, il Poncione di Ganna e il Monte Piambello. Il fondovalle è attraversato dal torrente Margorabbia, immissario dei due laghi. A sud il territorio è interessato dal fiume Olona, che qui ha una delle sue sei sorgenti.

I dintorni

La Valganna e i dintorni sono il luogo ideale per gli amanti della Natura: numerosi sono i percorsi per passeggiate, escursioni a piedi o in mountain bike.

Il Parco regionale Campo dei Fiori è un’area naturale protetta: i pendii sono dominati da boschi di latifoglie: fino a 600 metri prevalgono i castagni, con frassino, tigli e acero montano nei valloni più umidi. Sulla parte sommitale del Massiccio del Campo dei Fiori vengono sostituiti dal faggio, mentre i versanti aridi del Monte Martica sono dominati da betulle e dal pino silvestre. Nella parte nord-occidentale si trovano ancora numerose selve castanili, testimonianze della popolazione contadina che un tempo occupò il massiccio. Gli spazi aperti sono dominati dall’ambiente rupicolo e dai prati aridi su substrato calcareo, impreziositi da primule orecchia d’orso e da decine di specie di orchidee selvatiche, oltre alla Gentiana pneumonanthe.

I boschi del parco ospitano cervi e caprioli, oltre a decine di altre specie come il cinghiale, la volpe rossa, la lepre, la faina, il tasso, lo scoiattolo rosso, il ghiro e la puzzola. Diversi sono anche i rapaci presenti: alcuni stanziali come il nibbio bruno, il falco pecchiaiolo, la poiana, lo sparviero, l’astore e il falco pellegrino; altri in migrazione come il biancone e il falco di palude. Di notevole importanza è la presenza di un gran numero di varietà di chirotteri, tanto che l’Unione Europea ha finanziato un programma di conservazione. Tra gli invertebrati è presente il Duvalius ghidinii, un coleottero endemico della parte sommitale del massiccio. Sono presenti inoltre salamandre, rane, topi. Sono presenti diversi serpenti poco pericolosi tra cui alcune bisce d’acqua, e la vipera comune. Nei ruscelli si possono trovare trote e vari invertebrati che dimostrano la purezza dell’acqua.

In inverno si può praticare lo sci di fondo nelle vicinissime località di Brinzio e Cunardo.

Da non perdere il Sacro Monte di Varese, le numerose abbazie, i paesi dipinti, le mostre e le iniziative culturali che animano la provincia di Varese.

Pikniq si trova vicino ai laghi di Ganna e Ghirla.

Il lago di Ganna è un piccolo specchio d’acqua e una riserva faunistica. Sito a 390 m s.l.m., ha una profondità massima di 3 metri e un bacino complessivo di 0,07 kmq. È circondato da canneti e la superficie è fiorita di ninfee, castagne d’acqua, lenticchie d’acqua, tutte allo stato spontaneo. Sulle sponde si specchiano salici e ontani e si possono osservare il germano reale e il migliarino di palude.

Il lago di Ghirla ha come affluente sotterraneo il torrente Margorabbia, che proviene dal lago di Ganna, che diviene emissario per poi sfociare nel fiume Tresa. Circondato da boschi e vegetazione, la fauna presente è composta da anfibi, come rane e rospi, pesci d’acqua dolce (tinche, carpe, lucci, persici reali, persici sole, persici trota e alborelle, trote, siluri). È molto interessante dal punto di vista sportivo: vengono infatti praticate diverse attività sia estive che invernali. Durante l’estate si praticano kayak e nuoto nelle sue limpide acque; in inverno si praticano pattinaggio su ghiaccio e hockey sulla superficie gelata del lago, che in stagioni particolarmente fredde consente di pattinare da metà dicembre fino all’inizio di febbraio; tant’è che la Valganna è stata soprannominata “la piccola Siberia d’Italia”.

Sulla Punta Paradiso (1226 m s.l.m.) c’è la Cittadella di Scienze della Natura Salvatore Furia, centro di divulgazione scientifica, che comprende l’Osservatorio Astronomico G. V. Schiaparelli – le notti qui sono trapunte di stelle per il bassissimo inquinamento luminoso! -, l’Osservatorio Sismologico, il Giardino Botanico R. Tomaselli.

Pikniq è vicinissimo la prima tappa italiana della Via Francisca, immersa in suggestivi scenari naturalistici. Si sviluppa dal Lago di Lugano ai fitti boschi alle pendici delle montagne del Varesotto. Parte dalla dogana di Lavena Ponte Tresa; da lì si costeggia il lago fino al centro dal paese, da cui si volta a destra e, oltrepassata la SP 61, si sale per la via Ardena, che porta alla vecchia stazione della tramvia che collegava Ponte Tresa a Varese. Il cammino sale dolcemente in mezzo ai boschi passando sotto due gallerie. Successivamente, si incrocia la S.S. 233 e da lì si arriva al Parco dell’Argentera, un’interessante area verde piena di mulini, piccoli corsi d’acqua e alberi maestosi. Da Cadegliano si prosegue poi per Marchirolo e Cugliate Fabiasco, fino a Ghirla con la sua oasi naturale. Superato un antico maglio si prende la pista ciclabile che arriva alla Badia di San Gemolo in Valganna, gioiello della provincia di Varese, a due minuti da Pikniq. La prima tappa termina al limitare del Parco Regionale di Campo dei Fiori da cui parte il sentiero della seconda tappa.

IL LIBERTY

Nel territorio si trovano importanti complessi storico-architettonici: il Sacro Monte di Varese, importante santuario dedicato alla Madonna Nera, Patrimonio dell’Umanità UNESCO; numerosi edifici in stile Liberty (conosciuto anche come Art Nouveau) e Jugendstil di grande pregio, come il Grand Hotel Campo dei Fiori o il meraviglioso esempio di architettura industriale del birrificio Poretti.

Un altro esempio di stile Liberty è la stazione di Ghirla, costruita su progetto dell’architetto Giuseppe Sommaruga, uno dei massimi esponenti dello stile in Italia; attiva tra il 1914 e il 1955 era l’impianto intermedio principale della ferrovia della Valganna, e fungeva altresì da capolinea meridionale della Ferrovia Ghirla-Ponte Tresa. Nel 1955 l’intera area venne adibita a autostazione.

Pikniq si trova in una villa in stile liberty perfettamente conservata, in precedenza conosciuta come Villa Paradiso. Progettata dall’ingegnere Vittorio Verganti, la sua costruzione ebbe inizio nel 1906, come la vicina Villa Cesarina.