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  • Verdure e erbe selvatiche lattofermentate

    fermentazione selvatica Pikniq

    La fermentazione è stato il primo metodo di conservazione del cibo per secoli, molto prima che ogni famiglia occidentale potesse permettersi un frigorifero, e prima ancora che l’inscatolamento meccanizzato diventasse la norma per la conservazione.
    Aceto, vino, crauti, yogurt etc. sono tutti prodotti dell’acidificazione, dovuta all’acido lattico o a quello acetico, che non permette a tossine e batteri patogeni di sopravvivere.
    Questo rende sicuro il cibo fermentato.

    Anche gli alimenti fermentati possono deperire, per cui se le verdure e le erbe selvatiche sono molli o si sfilacciano è preferibile gettare tutto (anche se si spera che le verdure vengano consumate in breve tempo!).

    Le verdure e le erbe selvatiche lattofermentate vanno consumate crude e a temperatura ambiente o appena tolte dal frigo. La cottura disattiva i fermenti; ciò non toglie che si possano scaldare a bassa temperatura, ma nella dieta vadano sempre inseriti cibi lattofermentati crudi per poter ottenere il meglio dagli enzimi e dai probiotici.

    Gli alimenti fermentati sono molto nutrienti e facili da digerire rispetto agli stessi ingeriti crudi o cotti.
    Sono così nutrienti per via dei microrganismi benefici coinvolti nel processo di fermentazione, che aggiungono enzimi vivi, vitamine del gruppo B e proteine.

    La fermentazione aumenta anche la biodisponibilità dei minerali presenti nel cibo, aiutando così l’organismo ad assorbire più nutrienti. I microrganismi scindono le proteine complesse, i carboidrati e i grassi in molecole più facilmente assimilabili; inoltre, dato che la flora intestinale ha un ruolo chiave nell’assorbimento, l’organismo riuscirà ad immagazzinare la quantità massima di nutrienti, evitando le carenze.

    Gli alimenti fermentati sono molto digeribili sia per via dei batteri benefici che predigeriscono il cibo, sia perché la fermentazione aggiunge enzimi utili al processo digestivo, così il nostro stomaco non dovrà lavorare troppo. Possiamo affermare, quindi, che favorire la digestione e l’assorbimento e accrescere il potere nutritivo sono le caratteristiche salutari più note degli alimenti fermentati.
    Ad ogni modo, poiché il processo di fermentazione e quello che avviene nell’intestino durante la digestione sono molto più complessi e correlati tra loro, ne derivano ulteriori benefici per la salute.

    Oltre che aiutare la digestione, i batteri che producono acido lattico presenti negli alimenti fermentati modificano il pH degli organi, e un pH equilibrato è da sempre associato a una vita lunga e in salute.
    Inoltre, questi batteri creano acidi grassi Omega 3, fondamentali per il funzionamento del sistema immunitario, che ci portano a un altro importante beneficio degli alimenti fermentati: rafforzano le difese immunitarie. Del resto, l’80% del nostro sistema immunitario risiede nelle pareti dell’intestino.
    In un’epoca in cui gli antibiotici sono prescritti di frequente (cosa di cui risente la flora batterica) consumare cibi fermentati aiuterà a ripristinare la microflora dell’apparato digerente.
    I batteri buoni facilitano anche l’eliminazione delle tossine derivanti dal cibo e dall’ambiente, spazzando via anche i radicali liberi.

    Il principio alla base del metodo di fermentazione delle verdure e delle erbe selvatiche (e bacche, radici, tuberi, etc.) è che queste devono essere immerse in un liquido: in questo modo i batteri propri dei vegetali attiveranno il processo di fermentazione. I batteri produttori di acido lattico creano un ambiente acido nel quale gli organismi indesiderati, come anche il botulino, non possono sopravvivere, proteggendo così le verdure dal deperimento.

    Il consumo di cibi fermentati evita anche le carenze di vitamina C e fornisce altri nutrienti essenziali per una dieta bilanciata.

    In molti si chiedono: “Posso mangiare verdure lattofermentate se sono intollerante al lattosio?”
    La risposta è sì: le verdure lattofermentate non contengono lattosio. Il lattosio è uno degli zuccheri del latte, mentre latto- di lattofermentate si riferisce all’acido lattico prodotto dall’azione dei lattobacilli.

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    Per maggiori informazioni e per scoprire il mondo della lattofermentazione con le erbe selvatiche domenica 22 gennaio 2017 ci sarà un corso dedicato all’argomento presso Pikniq in via Dante Alighieri 39.
    Per il programma e i dettagli info@pikniq.com o 3477523337 (anche Whatsapp) o Facebook alla pagina dell’evento

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  • Le Selvatiche d’Autunno – domenica 30 ottobre 2016

    le selvatiche d'autunno - pikniq

     

    Riconoscimento e raccolta di erbe selvatiche nel bosco alla vigilia di Samhain o Halloween, notoriamente il momento dell’anno in cui il “velo” tra mondo dei vivi e mondo dei morti è più sottile e le energie sono più forti.
    Impareremo a riconoscere i sosia tossici di erbe comunemente utilizzate in cucina e in fitoterapia.
    Corso adatto a principianti per una raccolta sicura e con la cognizione di piante non edibili e pericolose grazie anche a leggende antiche e al folklore di matrice indoeuropea che accomuna tutti i popoli dalla notte dei tempi.

    Costo a persona Euro 45,00 per quattro ore nel bosco incluso spuntino vegan & wild al sacco offerto da Pikniq.
    Il corso si svolgerà comunque anche in caso di maltempo.
    Pikniq non è responsabile per eventuali disattenzioni o errori comportamentali durante l’uscita.
    Si consiglia un abbigliamento comodo e scarpe da trekking, un impermeabile con cappuccio per evitare ombrelli.
    Al termine del corso verrà fornita regolare ricevuta di pagamento nonché una dispensa in .pdf con le schede dettagliate delle erbe analizzate e relative ricette, così come schede dettagliate sulle piante tossiche.
    Il corso si terrà al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
    Il termine massimo per la disdetta di eventuale prenotazione è tre giorni prima.

    Per informazioni e prenotazione obbligatoria mail info@pikniq.com

    Vi aspettiamo domenica 30 ottobre dalle 10:30 alle 14:30!

  • alchimia dei semplici
  • Alchimia dei Semplici – domenica 23 ottobre 2016

    Alchimia dei Semplici Pikniq

    Un pomeriggio per ascoltare la voce delle Erbe e imparare a trasformarle per il tuo benessere.

    Domenica 23 ottobre 2016 dalle 14:30 alle 18:30 presso Pikniq in via Dante Alighieri 39 a Monza un pomeriggio per ascoltare la voce delle Erbe Selvatiche e imparare a trasformarle per il tuo benessere insieme a Cecilia Lattari, erborista.

    Le piante hanno una loro voce: parla direttamente alla nostra parte più autentica.
    Il richiamo delle Erbe Selvatiche e delle loro preparazioni è insieme antico e moderno: vedremo insieme come è semplice realizzare alcuni preparati naturali che potrai utilizzare per stare bene.
    Affronteremo alcune piante curative, seguendo gli elementi primordiali: Acqua, Fuoco, Terra, Aria.
    Per ogni elemento vedremo una pianta curativa e un preparato erboristico: oleolito e unguento, tintura madre, infuso e decotto, pillole fai da te, etc.

    Il Corso è sia teorico che pratico: Cecilia ti farà vedere come si realizzano le trasformazioni fitoterapiche così potrai rifarle a casa, nella tua cucina.

    Indispensabile la prenotazione via mail info@pikniq.com tramite sms/Whatsapp 3477523337.
    Il corso si effettuerà al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
    Costo a partecipante: Euro 60,00 (compresa dispensa in .pdf rilasciata al termine del corso con erbario e ricette).
    Welcome buffet vegetariano e vegano con erbe selvatiche gentilmente offerto da Pikniq.
    Merenda pomeridiana veg & vegan con dolci, snack e bevande a base di erbe selvatiche Euro 5,00 pro capite (consumazione non obbligatoria).

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    Cecilia Lattari è erborista, laureata all’università di Bologna, ed attrice, diplomata alla Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone. Parla con le piante (e a volte le rispondono) e non esce mai di casa senza un mazzo di Tarocchi in borsa. Vive sulle montagne pistoiesi con il suo uomo, tre cani e un orto disordinato. È alchimista del benessere, il suo sito è www.cecilialattari.com

    Photo credits Lucrezia Senserini

  • pikniq
  • Wild&More – la prima linea di snack e biscotti con cibo selvatico

    Wild&More - Pikniq - snack cibo selvatico

    Pikniq è lieta di presentare la prima linea al mondo di snack, cracker, biscotti e dolci a base di cibo selvatico: in ogni prodotto è presente almeno una tipologia di cibo selvatico, quindi erbe, bacche, radici, tuberi, alghe, etc., naturalmente biologico, rigorosamente raccolto a mano.

    La nostra proposta è prettamente stagionale in caso di utilizzo di cibo selvatico fresco con diverse variazioni nel caso di utilizzo di cibo selvatico conservato diversamente, ovvero essiccato, lattofermentato, candito, etc.

    La produzione comprende una vastissima scelta a cominciare dalle farine: Pikniq utilizza farina non raffinata Spiga&Madia del circuito Slow Food, farina integrale biologica o farine alternative (farro, avena, sorgo, teff, etc.) nonché farine di nostra produzione come la polvere di spinacio selvatico, la farina di ghiande, la farina di betulla e altre.

    Inoltre Pikniq propone verdure e erbe selvatiche lattofermentate: recenti studi hanno dimostrato che la lattofermentazione, una tecnica di conservazione degli alimenti antichissima, è molto salutare e aiuta a risolvere problematiche di salute anche gravi legate alla digestione e non solo.
    Per ricevere il listino prezzi e la nostra offerta vieni a trovarci in via Dante Alighieri 39 o invia una mail a info@pikniq.com

    Ti aspettiamo!